L'AQUILA - Una pronuncia del Tar rischia di bloccare lo smaltimento delle macerie. La T&P che gestiva il sito della ex Teges - in località Pontignone, tra Paganica e Bazzano - ha ottenuto la sospensione dei decreti che, tramite espropri, indicavano quell'area come l'unica destinata a ospitare il trattamento. Insomma il trattamento di 4,2 milioni di tonnellate di macerie rischia di andare verso un'imprevista paralisi creando una situazione gravissima e senza una soluzione alternativa e credibile all'orizzonte. Secondo quanto riferisce Il Centro il ricorso è stato proposto dalla ditta T&P contro il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi , il dipartimento di Protezione civile, Comune e Provincia, Ministero dell'ambiente e Asm. I giudici amministrativi, pertanto, hanno applicato la sospensiva dei decreti in vista della discussione nel merito prevista nel mese di ottobre del prossimo anno. I fatti risalgono al maggio 2009 quando la giunta comunale in vista della necessità di...
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