L'AQUILA - " Non sono indagato per la truffa e meno male non sarei capace ". A parlare dagli studi di La7 e' Monsignor Giovanni D'e rcole vescovo ausiliare dell'aquila, che pero' e' indagato, ma per falsa testimonianza , nella inchiesta sui fondi Giovanardi che ha portato agli arresti Traversi e Cavalieri. "I magistrati -dice D'ercole-stanno facendo lavoro serio che rispetto. Nell'opinione pubblica binomio chiesa affari esiste ma io non ho neanche la faccia per gli affari . La chiesa si amministra anche con i soldi, sono strumento. Io non amministro soldi, sono pastore di anime, ma quando uno tocca qualcosa e' difficile rimanere con le mani pulite. Il denaro e' una grande tentazione. Per me non lo e' mai stato perche' non li ho mai amministrati . Io vescovo prendo 1128,23 euro al mese e con quelli devo vivere. La chiesa guadagnerebbe nel pubblicare i bilanci. La trasparenza aiuterebbe a capire. I bilanci vengono affissi in molte parrocchie." " Ma -dice il conduttore - quelli degli...
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