L'AQUILA - "Sono due inchieste importanti, la gente e' rimasta colpita per la qualita' delle persone coinvolte nel processo. Ma sono persone che si sono mosse in un certo modo e noi stiamo vedendo se ci sono aspetti penalmente rilevanti". Lo ha detto stamane il procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini , parlando delle ultime due inchieste abruzzesi, quella denominata "Caligola" (che ha portato all'arresto di sette persone per tangenti nell'ambito di fondi comunitari) e l'altra nella quale e' finito in manette l'alto dirigente del provveditorato alle Opere Pubbliche Giancarlo Santariga , accusato di concussione nei riguardi di un imprenditore, impegnato nella realizzazione a Pescara della nuova caserma della Guardia di Finanza. "Le indagini comunque continuano al fine di approfondire ogni elemento emerso", ha proseguito il procuratore capo, il quale, in riferimento a possibili sviluppi investigativi in relazione agli appalti del terremoto da parte del provveditorato... leggi tutto l'articolo
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