L'AQUILA - "Le notizie che trapelano sui costi sostenuti per il personale di Fintecna e Patrimonio dello Stato Spa, ovvero le Società che costituiscono il primo gradino della farraginosa filiera della ricostruzione, sono clamorose e richiedono le doverose conferme o smentite" dice Carlo Costantini , capogruppo Idv all'Emiciclo. "Fino ad oggi erano note le inefficienze e le difficoltà arrecate ai cittadini ed alle già problematiche prospettive di ricostruzione. Ora apprendo, invece, anche di uscieri che si spostano da Roma, al costo di 60mila euro l'anno, oltre a 156 euro al giorno per la trasferta; impiegati e personale in genere che, sempre provenienti da Roma, costano alla ricostruzione aquilana una media di circa 120mila euro l'anno per lavoratore. Il tutto per svolgere mansioni che, nella stragrande maggioranza dei casi, non implicano nessuna competenza tecnica e/o scientifica particolare. Se questi numeri fossero confermati dal Commissario Chiodi, al quale chiediamo, in una...
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