PESCARA - Sara' l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) a dire nei prossimi giorni se le procedure utilizzate per le analisi del materiale del porto di Pescara sono idonee o meno. Un giudizio in tal senso sara' espresso dall'Istituto sia nei confronti dell'Arta (Agenzia regionale di tutela ambientale) che nei confronti del laboratorio della provincia di Brescia incaricato dalla Procura della Repubblica dell'Aquila. Per l'Arta il materiale della darsena commerciale puo' essere versato a mare, una volta dragato, mentre per il consulente della Procura si tratta di materiale contaminato da Ddt e Naftalene e il versamento a mare non e' possibile e proprio per questo si e' arrivati al sequestro della draga Gino Cucco. Il commissario del dragaggio Guerino Testa ha quindi chiesto l'intervento dell'Ispra e oggi, a seguito di un incontro tecnico presieduto dal prefetto Vincenzo D'Antuono , l'Istituto si e' subito messo al lavoro. Sono due i passaggi da seguire.... leggi tutto l'articolo
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