L'AQUILA - Strane le cartelle che molte aziende aquilane stanno ricevendo in questi giorni. Il tutto è partito qualche mese fa con la richiesta da parte dell'Agenzia delle Entrate del pagamento della Tassa di Concessione Governativa sugli impianti di telefonia mobile, in gergo la Tassa sui telefonini aziendali. Il fatto è questo, dopo il terremoto le compagnie telefoniche hanno sospeso i pagamenti delle bollette che scadevano nel periodo del dopo sisma, quei giorni successivi al 6 aprile 2009, queste oltre agli oneri verso le compagnie telefoniche avevano inclusa anche la tassa governativa. Tassa che le compagnie telefoniche assolvono come sostituti d'imposta, cioè versano loro stesse al posto dell'abbonato ed a questo non è neanche consentito di ottemperare in proprio. Per un passaggio logico le compagnie non hanno versato gli importi della tassa, il discorso fatto è stato, io sospendo la riscossione e sospendo il pagamento anche della tassa. Purtroppo Equitalia non la pensa così,...
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