TERAMO - Dopo il suicidio del detenuto pescarese Mauro Pagliaro, appena 24 ore si è tolta la vita nel carcere di Castrogno di Teramo Tereke Lema Alefech, che doveva scontate una pena di 18 anni, impiccandosi nello stanzino utilizzato come bagno e cucina della sua cella. Alefech badante etiope di 58 anni nell'ottobre del 2010 uccise a sprangate per questioni di denaro la collega eritrea Gabriella Baire. Ad aver favorito il gesto una crisi depressiva per il difficile rapporto con la figlia.La donna era assistita da una psichiatra. ll direttore del carcere di Castrogno Stefano Liberatore ha spiegato al quotidiano Il Centro: ''Sono stato chiamato a dirigere Castrogno nell'ottobre 2011 a seguito delle criticità emerse. Sono da vent'anni nell'amministrazione penitenziaria e dico che la questionesuicidi non si riconnette necessariamente al sovraffollamento o alla carenza di agenti, quando un detenuto vuole uccidersi non lo dice a nessuno e riesce a trovare il modo. Quella di questi giorni...
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