PESCARA - "La giunta regionale abruzzese si unisca alle Regioni Lazio, Piemonte e Toscana e ricorra contro la liberalizzazione degli orari commerciali. La chiusura delle piccole e medie attività commerciali non può essere la soluzione alla crisi dei consumi". Lo affermano i vertici di Confesercenti Abruzzo in un appello rivolto al presidente della Regione Gianni Chiodi ed all'intera giunta regionale. Ogni direzione provinciale di Confesercenti ha inviato lo stesso appello ai consiglieri regionali eletti nel proprio territorio. "In Abruzzo ci sono molte ragioni per respingere la liberalizzazione - dicono il presidente di Confesercenti Beniamino Orfanelli ed il direttore Enzo Giammarino - e sono i 385 metriquadri di grande distribuzione ogni mille abitanti presenti in Abruzzo, ben 200 in più rispetto alla media nazionale, che sta svuotando le città. Lo ripetiamo da anni e i risultati oggi ci danno purtroppo ragione: nelle città i negozi sfitti sono drammaticamente aumentati e nella... leggi tutto l'articolo
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