PESCARA - "CARO Roberto , figlio mio, ricorda che hai preso un impegno. Lo hai preso con me, con la tua famiglia, con i tuoi amici. Avevi appena iniziato a preparare la festa di Capodanno." Così Mario, il papà di Roberto Straccia, il ragazzo marchigiano di cui si sono perse le tracce dallo scorso 14 dicembre. Per la famiglia è sempre viva la speranza di ritrovarlo, ma la sofferenza è massima. E Mario, il papà, nell'ultimo giorno dell'anno 2011 scrive una lettera al figlio pubblicata da Il Resto del Carlino. "Ricorda quello che ti ho sempre detto: gli impegni vanno onorati. Non farmi aspettare ancora, torna. Prepariamola insieme la festa. C'è rimasto poco tempo e lo sai, a me non piace fare le cose di fretta. Domani comincerà un nuovo anno. Ecco, vorrei che tu lo iniziassi con questo mio augurio. Che è anche un consiglio e una preghiera: se hai bisogno d'aiuto, lasciati aiutare, fatti aiutare. Fai questo per me, per tuo padre. Con questa occasione vorrei anche rivolgere un appello...
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