CHIETI - Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio ha chiesto un incontro al Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola , durante il quale unitamente al sindaco di Chieti, Umberto Di Primio , e ai rappresentanti delle parti sociali e delle altre istituzioni, illustrerà le ragioni della contrarietà della Provincia alla chiusura del 123/o Reggimento Fanteria Chieti. Ma al tempo stesso, qualora si dovesse rilevare da parte del Governo la volontà di procedere comunque con le strategie già delineate, Di Giuseppantonio chiederà misure compensative che favoriscano la presenza a Chieti di strutture militari di rilievo nazionale. "Chiudere il Reggimento teatino significa cancellare un pezzo di storia e dare il colpo di grazia all'economia commerciale del capoluogo, determinando la chiusura di decine fra negozi ed esercizi pubblici che oggi vanno avanti, pur fra mille difficoltà dovute alla crisi, anche grazie alla presenza in città ogni anno di circa 2.400 militari...
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