L'AQUILA - "La decurtazione di circa il 50 per cento delle risorse nazionali e regionali assegnate all'Associazione Regionale Allevatori d'Abruzzo (ARA), lo scorso anno e' stata tamponata con l'utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, quest'anno con un'apposita cassa integrazione in deroga predisposta a livello ministeriale, attraverso un accordo tra le parti. Cio' garantisce la prosecuzione dell'attivita' e il mantenimento dei livelli occupazionali solo fino al 31 dicembre 2012, dopo di che si apriranno scenari sconosciuti ed inquietanti per i 74 lavoratori dell'Associazione e per l'intero comparto". A lanciare l'allarme sono il Segretario generale aggiunto Fai-Cisl Abruzzo, Feliciantonio Maurizi e il Segretario regionale con delega all'agricoltura della Cisl-Abruzzo, Paolo Sangermano , che chiedono "l'immediata convocazione di un tavolo istituzionale, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e dell'assessorato alle politiche agricole della Regione Abruzzo. Un...
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