PESCARA - "Non ho sparato, non ho partecipato all'aggressione e non ho visto nulla". Si è difeso così davanti al gip del Tribunale di Pescara, Nicola Colantonio , il 34enne trovato nei pressi della sparatoria avvenuta domenica pomeriggio in via Lago di Capestrano , nel capoluogo adriatico, in cui e' rimasto ferito un pugile di 33 anni gia' noto alle forze dell'ordine. La vittima, che è stata colpita alle gambe , dopo una lite con diverse persone, avrebbe indicato l'arrestato come uno dei partecipanti all'aggressione . L'indagato, assistito dall'avvocato Roberto Serino, ha raccontato al giudice che domenica mentre stava rientrando nel portone di casa insieme alla moglie e ai figli ha sentito dei rumori simili a degli spari. A quel punto sarebbe uscito fuori ma poi giunto a meta' strada avrebbe preferito tornare indietro per evitare di mettersi nei guai. Due persone affacciate alla finestra avrebbero visto questa scena riferita dall'arrestato al gip. Una donna che avrebbe assistito...
leggi tutto l'articolo