PESCARA - Alcuni pescatori hanno incontrato questa mattina il commissario straordinario del dragaggio del porto di Pescara, Guerino Testa , e chiesto di incontrare il prefetto Vincenzo D'Antuono dopo il sequestro della motonave 'Gino Cucco' da parte dei carabinieri del Noe e della Guardia di Finanza, su disposizione del gip Marco Billi del Tribunale dell'Aquila. L'imbarcazione, che ieri mattina aveva iniziato i lavori di dragaggio della darsena commerciale del porto di Pescara, doveva prelevare oltre 72mila metri cubi di materiali accumulati nella darsena per sversarli a mare in un sito individuato dall'Ispra ma per il Noe quel materiale e' inquinato da pesticidi, contrariamente a quanto sostenuto dall'Arta, l'Agenzia regionale di Tutela ambientale che si e' occupata dei prelievi. I pescatori chiedono di avere spiegazioni su questo stop e dicono che "dopo 8 mesi di lavoro del commissario arriva l'ennesima beffa. Per noi non e' piu' possibile andare avanti cosi' perche' andiamo in...
leggi tutto l'articolo